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Archivio di gennaio 2009

Zigzagando fra spazi e tempo

giovedì 15 gennaio 2009

Tappeti.jpg            Marzapane.jpg            Maschere africane.jpg

“Come una lepre, sgusciò fuori e andò incontro alla città, una città che gli stendeva davanti le sue vedute come un mercante potrebbe fare con i suoi tappeti, o un gioielliere con le sue gemme: l’immensa piazza dove aquiloni con sembianze d’uccello si levavano nel cielo per incontrare le aquile che volteggiavano lassù; i portici con le oreficerie stipate di ornamenti d’oro di foggia maya o azteca sorvegliate da poliziotti armati e cani alla catena; le pasticcerie dove i dolci sembravano gioielli; i ristoranti dove le cameriere fluttuavano in gonne simili a palloncini e copricapo alati; i venditori ambulanti che offrivano biglietti della lotteria, spille da balia, o uccelli canori in gabbiette affastellate; le donne zapoteche della campagna che disponevano i loro mucchi di erbe secche, scorpioni accartocciati e cavallette fritte su piccole stuoie che arrotolavano e facevano sparire non appena si udiva il rombo delle jeep della polizia municipale; [...] negozi di strenne, maschere e costumi con cui travestirsi da zapatista o da strega; negozi di biancheria intima con mutandine ammiccanti e calze di merletto; bancarelle di oggetti casalinghi, secchi di metallo e di plastica, pentole e scodelle… e dal fondo della strada giungeva un’anziana donna, batteva un enorme tamburo con una mano e con l’altra reggeva una tromba d’ottone in cui soffiava, mentre sull’angolo esterno della cattedrale ballerini bene in carne vestiti di lucide piume e cavigliere sonanti piroettavano in danze azteche per turisti muniti di macchina fotografica, borse e pesos.
Eric non ne aveva mai abbastanza.”
[tratto da Anita Desai, Un percorso a zigzag, Giulio Einaudi editore s.p.a. 2007, traduzione di Anna Nadotti].

In un viaggio che si snoda sulle orme di un tema a lei caro, quello del rapporto col passato, nelle sue linee che diventano strade e nei suoi vuoti che si riempiono di colori, Anita Desai ci racconta il peregrinare del giovane Eric dal Massachusetts al Messico, passando per la Cornovaglia, in un percorso alla scoperta delle proprie origini. (continua…)