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Archivio di novembre 2009

Un tour di workshop… a quattro stelle

venerdì 13 novembre 2009

Macchina da scrivereMacchina da scrivereMacchina da scrivere

Parte il 12 Dicembre dall’Hotel Park Palace di Firenze il lungo viaggio di RaccontidiCittà fra i segreti della scrittura breve. E questa volta l’accoglienza sarà – è proprio il caso di dirlo! – a quattro stelle: partner di questa nuova avventura è infatti l’Associazione Alberghi del Libro d’Oro. Si tratta di un selezionato gruppo di aziende turistiche, italiane ed estere, che hanno scelto di legare la loro immagine al gesto elegante del dono di un libro ai propri ospiti.

In particolare, tali strutture promuovono la pubblicazione nella collana Eureka! dei racconti più interessanti emersi dai concorsi letterari – Eureka! e Golden Blog Hotels – recentemente banditi dall’Associazione, con cui si vuole dare spazio e vetrina al talento spesso sottovalutato di tanti bravi scrittori, dimenticati dai tradizionali circuiti di distribuzione libraria.
Proprio per supportare la stesura consapevole di testi brevi che sappiano rendere le atmosfere degli hotel ospitanti, RaccontidiCittà terrà dei workshop itineranti di scrittura creativa che nei prossimi mesi toccheranno, fra gli altri, l’Hotel Rimini di Roma, il Castello dell’Oscano di Cenerente (PG), l’Hotel Universo di Lucca, L’ultimo Mulino di Fiume Veneto (PN), il Royal Sporting Hotel di Portovenere (SP) e l’Albergo Annunziata di Ferrara, seguendo un percorso ideale fra le mete più belle del nostro paese.
I workshop, rivolti a quanti amino la lettura e la scrittura, intendono fornire gli strumenti teorici e pratici di base per migliorare la tecnica di stesura di un racconto. Si svolgeranno in modalità one day full-immersion e prevedono una quota di iscrizione di 100 Euro, comprensiva di lunch buffet.
I posti sono limitati e gli aspiranti scrittori sono invitati ad iscriversi quanto prima: per i migliori, la possibilità di diventare collaboratori free-lance di My book!, l’originale progetto editoriale promosso dall’Associazione del Libro d’Oro.
Appuntamento dunque presso l’Hotel Park Palace di Firenze il prossimo 12 Dicembre: madrina dell’iniziativa la scrittrice Patrizia Debicke, autrice di un racconto ambientato proprio nel Park Palace che verrà utilizzato come trampolino di lancio per i futuri "scrittori d’hotel".
Interessanti pacchetti "workshop+weekend" per una o due notti
S.S.

Impressioni d’Oriente (parte seconda)

mercoledì 4 novembre 2009

084076073

Così scrisse lo storico cinese Sima Qian nel I sec a.C. (Memorie Storiche, cap. IV): Allora l’Imperatore parlò e disse: “Invierete 700.000 operai a lavorare alla mia tomba, scaverete il suolo fino all’affiorare dell’acqua, vi colerete del bronzo e sarò sepolto tra ori e pietre preziose. Costruirete balestre e frecce per impedire a chiunque di violare il mio riposo. Col mercurio si faranno oltre cento corsi d’acqua e grandi torce che dovranno restare accese per molto tempo. L’esercito dei miei guerrieri veglierà al mio capezzale in eterno”. Poi l’Imperatore morì. Quando la bara fu fatta discendere qualcuno disse che gli operai e gli artigiani che avevano lavorato alla tomba dell’Imperatore ne conoscevano i segreti e l’immenso valore dei tesori custoditi. Terminati i funerali fu fatta cadere la porta d’ingresso della camera mortuaria e vi furono chiusi all’interno tutti coloro che avevano lavorato alla tomba del Primo Imperatore. Essi non poterono più uscire.

Tale descrizione fu ritenuta fantastica da molti storici  e relegata al ruolo di leggenda; fino a quando, nel 1974, nei pressi di Lintong, un villaggio a nord-est di Xi’an, alcuni contadini portarono alla luce i primi reperti dell’esercito di terracotta posto a guardia del riposo del re, la cui tomba è stata localizzata, ma resta a tutt’oggi inviolata.

La città dei guerrieri, la scoperta archeologica più importante del XXI secolo, è definita da molti “l’ottava meraviglia del mondo”. I suoi guardiani, scolpiti nella pietra a grandezza naturale, sono armati di carri e cavalli. Nessun lineamento del volto è uguale all’altro, cittadini che traspirano umori e sentimenti, diversi stili di acconciature e perfino diversa suola delle scarpe. La città si estende per migliaia di chilometri quadrati, in eterna schiera. Si potrebbero trascorrere ore ad osservarla ed è come guardare una fotografia, come guardare l’oceano. E comprendere quante parole può dire ciò che sta in silenzio.
 
Elena Premoli